«Egli è là, in
attesa di noi…
Che amore
grande quello
di un Dio
che vuole
essere
guardato!»
Che cos’è
la Worship?
Worship significa “preghiera di adorazione”. È una forma di lode nata nel mondo protestante, ma che oggi parla anche a tanti cristiani cattolici. Le sue “coordinate” sono semplici: accoglienza, musica, preghiera, Parola di Dio, intercessione.
La Worship è un momento speciale di adorazione eucaristica comunitaria che Kaleo propone ogni mese. Un appuntamento fisso, da segnare in agenda come si fa con un amico che vuoi incontrare. È uno spazio stabile, fedele, che ti aspetta. Ma… cos’ha di diverso dalla preghiera personale? E perché viverla insieme?
Sant’Agostino diceva che la vita è una “ginnastica del desiderio”. Shakespeare, dal canto suo, affermava che siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. Desideri e sogni veri – quelli che abitano in profondità – possono davvero cambiare tutto: la tua vita, quella degli altri, persino il mondo. Ma vanno ascoltati.




Nel vortice quotidiano, tra mille distrazioni, perdiamo il contatto con il nostro cuore. Per ritrovarlo servono silenzio, lentezza, accoglienza. Serve un Amico vero che ci rimetta in cammino. Ecco cos’è la Worship: un tempo con Gesù, che ci chiama amici e desidera restare con noi.
Nella Worship ci fermiamo. Lo ascoltiamo e ci lasciamo ascoltare. È un tempo di relazione vera: con Lui e con chi – come noi – cerca una vita piena e bella. È la prosecuzione naturale della Messa domenicale: lì accogliamo Gesù nell’Eucaristia, qui prolunghiamo quell’incontro, lo rendiamo personale, intimo, comunitario insieme.
Come la
viviamo?
Rallentando. Con la musica.
Papa Francesco lo ha ricordato ai musicisti nel 2018: musica e preghiera camminano insieme. I Salmi sono canzoni nate per essere cantate con l’arpa. Il canto gregoriano, la tradizione ambrosiana, gli inni antichi… tutta la storia della fede è intessuta di musica..
E non è un caso: cantare è mettersi in sintonia con se stessi, con Dio, con gli altri. Tante voci, un unico corpo. La musica educa all’ascolto, alla contemplazione. Ci aiuta a entrare in profondità, a fare silenzio dentro, come suggeriva ancora Sant’Agostino:
La musica ci aiuta a rallentare, ad accordarci (letteralmente: metterci “in cuore” con Lui), a entrare in sintonia con Dio e con gli altri.
La musica è armonia: ci riporta al ritmo del cuore. La musica è comunione: si canta insieme, anche se ciascuno vive un dialogo personale con Gesù.La musica è gioia: un cuore che si solleva verso Dio con gratitudine.
La Worship è tutto questo: Chiesa, ascolto e relazione. È una preghiera viva. Un invito a rallentare, per ritrovare la direzione, per ritrovare te stesso e ritrovarti con Dio.



